venerdì 10 dicembre 2010

PELLE

Pensieri perversi, padroni di questa notte, padroni del mio sonno che tarda ad arrivare….
Mi giro e mi rigiro senza pace alcuna, mi perdo, sbuffo, ardo, ti guardo…
Sentimi!
Sono fuoco, sono lava incandescente, soffio, ansimo alle pareti di questa afosa notte, sciogliendo i confini blu dell’impazienza e dell’inquietudine…
Voglio il tuo sapore lo cerco, disegnando lenta umidi sentieri sulla tua pelle…
Mi inebrio del tuo odore e, mi unisco al tuo respiro; come animali cerchiamo avidi il nostro piacere senza preoccuparci l’uno dell’altra.
Mi abbandono nella voluttà che ti offro e nel tuo piacere la vita esplode, lasciando sulla mia pelle un aroma acre.
Ora finalmente la resa, finchè non giunga il sonno ed infine l’oblio…


SKIN


Wicked thoughts, hosts this night, the masters of my sleep that does not arrive ....

I turn and I turn around without peace no, I get lost, puff, I burn, I look ...

Listen to me!

They fire, they are red-hot lava, breath, panting on the walls of this sultry night, dissolving the boundaries of impatience and restlessness blue ...

I want to taste your looking for, drawing slow wet trails on your skin ...

Of your smell and I get drunk, I join your breath as greedy animals we try our pleasure and not worry about each other.

I give myself the pleasure that I offer you and your love life explodes, leaving my skin a pungent aroma.

Now finally surrender until they finally reach the sleep and oblivion ...

1 commento:

Andrea ha detto...

Quanti ricordi..